โisola di Pantelleria si trova a fare i conti con le pesanti ereditร lasciate dal Ciclone Harry. Dopo le mareggiate senza precedenti che hanno sferzato le coste siciliane, la macchina amministrativa e quella dei soccorsi sono entrate nella fase cruciale: la quantificazione dei danni e il reperimento delle risorse finanziarie per la ricostruzione.
La stima dei danni: un bilancio da 7 milioni di euro
L’ufficio tecnico del Comune, sotto la guida del Sindaco D’Ancona, ha completato una prima mappatura dei danni. La cifra necessaria per il ripristino delle aree colpite ammonta a circa 7 milioni di euro. Non si tratta solo di riparazioni estetiche, ma di interventi strutturali vitali per la sicurezza e l’economia dell’isola.
Le aree piรน colpite: Cala Levante, Gadir e il Porto
Il mare ha mostrato una forza devastante, colpendo i punti nevralgici della costa pantesca:
- Molo Wojtyla (Porto Centro): Sradicati oltre 150 metri di guardrail e danneggiata la pavimentazione. Il costo stimato per il ripristino รจ di circa 150.000 euro.
- Cala Levante e Gadir: Queste zone hanno subito i danni maggiori. I moli e le banchine sono stati parzialmente smantellati dalla forza delle onde, rendendo necessari interventi di consolidamento urgenti.
- Infrastrutture tecnologiche: Distrutti i sistemi di videosorveglianza comunale e i sensori per il monitoraggio degli incendi, con danni che superano i 50.000 euro.
Stato di Emergenza Nazionale: cosa cambia oggi

Il 26 gennaio 2026 รจ una data spartiacque: il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato lo stato di emergenza nazionale. Questo provvedimento รจ fondamentale perchรฉ:
- Permette l’attivazione di poteri straordinari per la Protezione Civile.
- Accelera le procedure di gara per i lavori di somma urgenza.
- Apre la strada a futuri risarcimenti per i privati e le attivitร commerciali danneggiate.
Fondi Regionali e Prospettive di Ricostruzione
La Regione Siciliana ha risposto stanziando i primi 70 milioni di euro a livello regionale per fronteggiare le spese immediate. Per Pantelleria, l’obiettivo รจ utilizzare questi fondi per liberare le strade dai detriti e mettere in sicurezza i porti prima che l’erosione costiera peggiori la situazione.
L’intera isola attende ora che alle delibere seguano i cantieri. La prioritร resta la messa in sicurezza del territorio in vista della prossima stagione turistica, pilastro dell’economia locale.





